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Il collegio fu fondato nel 1898 per
assicurare la preparazione teologica
e culturale dei giovani monaci.
Nel 1916 fu inaugurata la nuova
struttura, che ha segnato l'inizio di una grande fioritura
vocazionale.
Al collegio è legata l'opera missionaria in Etiopia, iniziata dal
sacerdote eritreo Abba Hailè Mariam Hamlak, di cui è stata introdotta la causa di
beatificazione. Il seminario ospitava molti studenti
etiopici, tanto che fu chiamato collegio "Italo-Etiopico". L'opera, in definitiva, contribuisce
all'attività missionaria dell'abbazia (e si tratta nientemeno che del primo
nucleo monastico cattolico dell'Africa orientale!) e del conseguente incremento della
Congregazione.
Nel 1952 il Collegio ha subito un improvviso cambiamento: il
Seminario diventava Istituto.
L'abate Don Nivardo Buttarazzi smistò
i seminaristi nelle altre case indipendenti, liberando lo spazio per i nuovi
studenti, provenienti da un ambiente rurale e incolto, bisognoso per lo più di una scuola
statale.
Si cominciò con 16 alunni, numero, che nel giro di pochi anni, è
aumentato notevolmente. Veniva loro impartita una formazione
cristiana della vita, con insegnamento scolastico secondo i
programmi statali vigenti. I docenti erano quasi tutti monaci.
Nel 1955 la scuola è stata parificata dallo Stato. Il numero degli alunni, dopo un calo
negli ultimi anni - dovuto ai problemi economici delle famiglie
e della mancata assistenza da parte
dello Stato alle scuole private, - ha visto un nuovo incremento.
L'insegnamento, scandito da momenti di relax, oggi, viene
accompagnato dal "doposcuola", in cui i giovani vengono aiutati
nello studio e assorbono i principi che daranno loro un filo conduttore
per la vita. Si organizzano, inoltre, gite
scolastiche e competizioni sportive. L'istituto dispone di una palestra
coperta e ben attrezzata e di diversi angoli riservati all'attività
sportiva, che assicurano un ambiente sano, a
contatto con la natura.
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